Prepare to fight

La sala è intrisa di silenzio e tenebre. Poche lame di luce penetrano da alcune finestre, sfumando nel nero della palestra deserta. In lontananza, lenti ma decisi passi aumentano di volume, annunciando l’arrivo di una figura ammantata di oscurità. Nel silenzio e nella penombra, l’uomo lascia srotolare una corda, prendendo a danzare con essa, al…

La danza delle dita

La pioggia battente percuoteva i vetri della caffetteria, come se volesse entrare a ogni costo nel locale. Al suo interno, musica acustica si spandeva nell’aria come un profumo. Fuori, il vento fischiava furioso e i tuoni in lontananza si opponevano con insistenza a quell’atmosfera di pace. Il vetro, in quel momento, pareva essere il confine…

L’orticello

C’era un uomo che coltivava un terreno, non molto lontano dalla propria casa. Ogni mattina, di buon’ora, si alzava, faceva colazione e, inforcata la bicicletta, si recava a coltivare il proprio pezzetto di terra fino a sera. L’orto era modesto, ma in grado di offrire quanto bastava all’uomo per nutrire sé stesso e la sua…

Via

Le promesse del mattino soleggiato s’infrangevano contro nubi solo in apparenza candide. Il giorno assunse una tinta grigia e la luce faticava ad attraversare la coltre scura, che minacciava lacrime di pioggia e urla di temporale. Suoni tranquilli giungevano da un’auto parcheggiata, i finestrini abbassati; il conducente seduto aspettava qualcuno, e pareva ipnotizzato dalla voce…

Crinale

L’uomo era in piedi, immobile, sulla cima della montagna. Era scalzo: poteva avvertire le rugose sterpaglie pungergli le piante dei piedi; al contempo delicati fili d’erba li accarezzavano. Una sensazione difficile da definire piacevole o fastidiosa. Una donna, anch’ella scalza, era a pochi passi da lui: di spalle, celava completamente il proprio volto, reso ulteriormente…

Sono l’Uomo di Ferro

Tony mi fissa: i suoi occhi bruni curiosi sono avidi di tutto ciò che lo circonda. È sempre stato un ragazzo assetato di conoscenza tanto quanto amante della festa. Il suo umorismo dissacrante e sarcastico non lo abbandona mai, e anche adesso vedo quella luce divertita nelle sue pupille. Si lascia andare a un breve…

Tatami

La mattina di domenica, in inverno, ha un che di particolare: contrariamente ad altri, anche di domenica ti alzi presto, non indugi tra le coperte, che paiono volerti tentare quotidianamente con il loro soffice calore. La colazione, anche di domenica, è sempre leggera: pochi biscotti con il latte e l’ovomaltina. Anche se hai più di…

Cuore di sabbia

Ti osservo, seduto su quella vecchia poltrona di pelle, tatuata dalle crepe. La stanza sarebbe ancora bellissima, con quelle colonne liberty, e il soffitto decorato, se non fosse che tutto è diventato col tempo grigio, annerito e cadente. Guardi il foglio bianco, interdetto. Per la prima volta non sai cosa scrivere: indugi sulla vecchia Remington…